Cronaca       Pubblicata il

Sassari, trovata morta Angela Ortu la donna scomparsa da giorni: disposta autopsia


Sassari, trovata morta Angela Ortu la donna scomparsa da giorni: disposta autopsia


 Si sono concluse purtroppo, nel peggiore dei modi, le ricerche di Angela Ortu ovvero la donna di appena 46 anni di Sassari il cui corpo privo di vita, dopo diversi giorni di ricerche, è stato ritrovato nel pomeriggio di oggi, mercoledì 1° marzo 2017, in un terreno all'inizio di via Viziliu, non lontano dal centro abitato. La donna, sposata e madre di due figli, era scomparsa da casa la sera del 25 febbraio precisamente intorno alle ore 18,30 in uno stato confusionale. In seguito alla sua scomparsa ecco che i familiari hanno subito lanciato l'appello, anche attraverso i social network, chiedendo a quante più persone possibili di aiutare nelle ricerche nella speranza di trovare Angela Ortu il più presto possibile e soprattutto ancora in vita. Amici, parenti e volontari per diversi giorni hanno portato avanti le ricerche e proprio lo scorso lunedì era anche scattato il piano della Prefettura per la ricerca degli scomparsi. La figlia di Angela Ortu, attraverso il proprio profilo Facebook, aveva annunciato  la scomparsa della madre fornendo una sua descrizione e chiedendo a quante più persone possibili di aiutarli nelle ricerche.

 "Mia madre ha 46 anni, è alta 1 metro e 60, ha i capelli tendenti al violaceo scuro, occhi castani e un neo sopra il labbro superiore. Al momento della scomparsa indossava un pellicciotto nero con cappuccio, una tuta da ginnastica viola di ciniglia e un paio di scarpe nere Adidas. Aiutateci nella ricerca", aveva nello specifico scritto la ragazza sul social network ma purtroppo proprio tali ricerche si sono concluse nella giornata di oggi in seguito al ritrovamento del corpo privo di vita della donna. Come precedentemente anticipato il cadavere di Angela Ortu è stato ritrovato dai vigili del fuoco, nel primo pomeriggio di oggi, in un terreno all'inizio di via Viziliu e proprio accanto al corpo  privo di vita della donna sono state trovate due scatole di medicinali veterinari contro l'epilessia e una bottiglietta d'acqua e tali ritrovamenti, al momento, fanno pensare che la donna si sia suicidata e lo abbia fatto ingerendo volontariamente i farmaci che sono stati trovati vicino al suo corpo.

Al momento però, questa, è solamente l'ipotesi maggiormente accreditata e non si sa neppure se sul corpo siano stati trovati segni o ferite. Per avere notizie certe su quanto accaduto bisognerà attendere il risultato dell'autopsia che il magistrato di turno della Procura di Sassari ovvero Cristina Carunchio, ha disposto.

Torna indietro
Stampa
powered by: mediaweb-grafic