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TORNA LA SERIE A. JUVE E NAPOLI ALL’ULTIMO RESPIRO


TORNA LA SERIE A. JUVE E NAPOLI ALL’ULTIMO RESPIRO


Il campionato di Serie A riparte dopo la sosta per le Nazionali. Otto giornate tutte da vivere con passione e su tutti i fronti. Nulla è ancora deciso, l’unico verdetto certo è la partecipazione del Milan alla prossima Europa League in qualità di finalista di Coppa Italia contro la Juventus che, comunque vada, giocherà la prossima Champions.

La sfida più emozionante riguarda quella che proclamerà i prossimi campioni d’Italia: da un lato una Juventus che cerca il pokerissimo e dall’altro il Napoli che insegue un tricolore che manca dai tempi di Maradona.

Sembra un sogno, ma il tricolore azzurro è sempre tinto di albiceleste argentino: da Maradona a Higuain che sta battendo ogni record di marcature e sta trascinando il Napoli in un campionato di per sè già esaltante e la cui ciliegina sarebbe la vittoria finale.

La Juventus ha dalla sua parte l’abitudine a vincere e una mentalità improntata sul trionfo. I bianconeri hanno pagato lo scotto iniziale dovuto al riassemblamento del gruppo trovatosi orfano di Vidal, Pirlo e Tevez tutto in un colpo. Dybala ha rodato un po’, ma quando è partito, ha trascinato la squadra in una fantastica rimonta, partita dal derby di andata e che ha visto i bianconeri vincere 19 delle ultime 20 partite.

Oggi la Juventus ha 3 punti di vantaggio sul Napoli. Tre punti che per l’andamento stratosferico delle due compagini può essere ribaltato in qualsiasi momento. Il calendario presenterà ostacoli per entrambe, quindi alla fine vincerà chi riuscirà a dare maggiore continuità ai propri risultati.

L’altra lotta serrata è per la conquista del terzo posto che significherà accesso ai preliminari di Champions e che vede coinvolte Roma, Inter e Fiorentina.

I giallorossi sembrano favoriti in questa corsa, soprattutto dopo l’arrivo di Spalletti che ha portato nuova linfa ad una squadra che ha inanellato una serie di 8 vittorie consecutive, interrotta proprio dal pareggio contro i nerazzurri di Mancini. C’è chi si morde le mani pensando che se l’allenatore toscano fosse arrivato prima a sostituire Rudi Garcia, la Roma oggi forse avrebbe potuto dire la sua anche in chiave scudettocome dimostrano anche i pronostici delle scommesse sulla Serie A di questa web. Ma con i se e con i ma non si fa la storia e oggi la realtà è un’altra.

L’Inter sembra aver superato il lungo periodo buio che l’ha vista letteralmente crollare da dicembre a marzo, passando dalla possibile conquista del titolo di campione d’Inverno al quinto posto, i preliminari Champions, unico obiettivo stagionale rimasto.

Come detto c’è anche la Fiorentina di Paulo Sousa. I viola sono partiti alla grande, arrivando ad insidiare per lungo tempo anche la prima posizione. Anche loro però, come l’Inter, hanno vissuto (e forse stanno ancora vivendo) una fase calante e oggi sono i meno favoriti (sulla carta) a raggiungere l’obiettivo Champions League. Se Sousa riuscirà nuovamente a far girare la girare la squadra come ad inizio campionato ne vedremo delle belle.

Chiudiamo con la zona salvezza. Il Verona si è giocato l’ultima carta contro il Carpi: la sconfitta casalinga contro gli emiliani ha di fatto mandato in B gli scaligeri, anche se non matematicamente e portato il Carpi in quella che Castori ha chiamato “zona galleggiamento”.

La lotta salvezza coinvolge, oltre al Frosinone di Stellone, anche il Palermo, soprattutto a causa delle follie di Zamparini, che quest’anno si è superato: Iachini, Ballardini, Schelotto, Tedesco, ancora Iachini e infine Novellino. Sette cambi di allenatore che hanno fatto sprofondare i rosanero in piena zona retrocessione. Servirà tutta l’esperienza di Novellino e Gilardino, insieme alla classe di Vasquez, per salvare una stagione a dir poco disastrosa.

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