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​Campagna choc agli abbonati “Una stagione da perderci la testa”


​Campagna choc agli abbonati “Una stagione da perderci la testa”


Campagna choc agli abbonati “Una stagione da perderci la testa” e una persona con l'abito arancione inginocchiata con a fianco il boia che brandisce il coltello. Immagine che ricorda la tragicamorte dell'ostaggio americano dell'Isis, il reporter James Foley e che è arrivata come campagna promozionale dal Teatro dell’Orologio ai suoi abbonati. Scatenando proteste e indignazione. Su Facebook, il seguente messaggio: «Perdi la testa insieme a noi! Il Teatro dell'Orologio si prepara per la nuova stagione e sceglie di farlo SENZA PAURA, ricordandoci che, come ci ha insegnato Charlie Hebdo, non c'è miglior modo per affrontare la paura che quello di trasformarla in altro». Oggi è arrivato il mea culpa del direttore artistico del teatro: «Mi scuso con chi si è sentito offeso dall'immagine scelta per la campagna abbonamenti», ha detto Fabio Morgan.

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