Sport       Pubblicata il

Qui Juventus: addio Conte, c’è Allegri


 Qui Juventus: addio Conte, c’è Allegri


La decisione di Antonio Conte di abbandonare la Juventus appena due giorni dopo l’inizio del ritiro ha lasciato interdetti i tifosi bianconeri e non solo. Un fulmine a ciel sereno dunque che segna l’epilogo del rapporto tra la Vecchia Signora e l’allenatore che ha portato a Torino tre Scudetti in tgre stagioni. I motivi precisi di questo divorzio non si conoscono ancora, ma tra le tante ipotesi la più accreditata sembra essere quella che riguarda il mercato finora deficitario dei bianconeri. Antonio Conte non ha mai nascosto la sua fame di vittorie e proprio per questo aveva chiesto ai dirigenti juventini di mettere in atto una vera e propria rivoluzione in vista della nuova stagione. Purtroppo le casse del club non sono proprio floride, ed accontentare tutte le richieste del leccese sarebbe stato impossibile. Il sogno Champions League, ha dovuto ritenere Conte, sembra dunque destinato a rimaner tale specie se davanti ci sono super potenze del calibro di Real Madrid, Bayern Monaco, e Barcellona che, nonostante le rose già competitive, si sono già mosse con colpi di mercato faraonici. Basta guardare le quote che propone ad esempio il bookmaker Paddy Power per rendersi conto che, almeno sulla carta, per la Juve e per le altre squadre italiane sarà impresa davvero complicato riuscirla a spuntare. Le sorprese Borussia Dortmund due anni fa e Atletico Madrid nelle scorse stagioni forniscono in questo senso l’unica possibile fonte di speranza per i tifosi italiani, juventini e non solo.

Ora,però, in casa Juve è tempo di voltar pagina. Il presidente Agnelli ha consegnato la squadra a Massimiliano Allegri, tecnico reduce dall’esonero con il Milan che comunque è stato capace di vincere il campionato al suo primo anno in rossonero. La scelta non sembra sia stata molto apprezzata dai tifosi bianconeri memori dei numerosi attacchi fatti dal tecnico livornese nei confronti di Antonio Conte e della Juventus in tempi non sospetti. Nella conferenza stampa di presentazione il nuovo allenatore bianconero ha voluto mettere le cose in chiaro da subito evitando proclami inutili. Il quarto Scudetto è obiettivo difficile ma alla portata; far bene in Champions League è invece la vera priorità. E’ stato lo stesso tecnico a dichiarare infatti che la Juve deve ambire a rientrare tra i primi 8 club d’Europa per poi giocarsi le proprie chances ai quarti di finale dove, è indubbio, tutto può davvero accadere.

Torna indietro
Stampa
powered by: mediaweb-grafic